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Scarica qgis quale versione


  1. Lezione 26.11 – QGIS
  2. Installazione OSGeo4W per sistemi Windows
  3. GeoPortale ARPA Piemonte - Nuova versione di Qgis Portable Madeira (64 bit)

Scarica QGIS per il tuo Sistema Operativo. I pacchetti binari (installatori) possono essere scaricati da questa pagina. La versione attuale di QGIS è la Per l'installazione su Windows andare sulla pagine Scarica QGIS. basati su ubuntugis, il quale contiene le versioni più aggiornate anche di altri software GIS . In GNU/Linux è possibile installare una versione per volta, che si aggiorna da sola, Nel sito ufficiale di unidev.info cliccare su scarica adesso. QGIS disponibile la nuova versione Noosa e la LTR. Per il download diretto del software potete andare in questa pagina. Change. QGIS "Bonn", nuova versione per il GIS Open Source. 25/06/ Per il download diretto del software potete invece andare in questa pagina.

Nome: scarica qgis quale versione
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 61.37 Megabytes

Scarica qgis quale versione

La versione attuale di QGIS è la 3. Attualmente abbiamo congelato lo sviluppo in attesa del rilascio della versione QGIS 3. Prendi in considerazione la possibilità di testare la versione di sviluppo. Vedi piano d'azione. Per ottenere la versione a lungo supporto che non è l'ultima versione scegli Installazione avanzata e seleziona qgis-ltr-full Per ottenere la versione di sviluppo scegli Installazione avanzata e seleziona qgis-dev-full Installatore standalone di pacchetti OSGeo4W Ultima versione più ricca di funzionalità : QGIS Standalone Installer Versione 3.

Le istruzioni per l'installazione si trovano nel file ReadMe presente nell'immagine disco. Questi pacchetti utilizzano python.

Seleziona la tua distribuzione dalla lista qui sotto:. Istruzioni per l'installazione in Linux.

Una buona regola quando si inizia un nuovo progetto è quella di impostarne subito le proprietà , come ad esempio il CRS Coordinate di Riferimento Spaziale. Nel caso in cui si dovranno caricare file con CRS diverso da quello del progetto, è necessario spuntare in alto sempre nel tab CRS di proprietà del progetto l'opzione abilita la riproiezione al volo.

Nel tab "generale" si possono impostare varie proprietà, fra le quali ricordiamo il nome del progetto e la modalita di salvataggio dei percorsi, nel caso in cui si deve lavorare agli stessi dati, spostandoli da un pc ad un altro, conviene salvare tutti i layer e progetti dentro un albero di cartelle facilmente trasportabile ed impostare salva percorsi relativi. E' inoltre possibile abilitare la digitalizzazione topologica durante la digitalizzazione, ad esempio se si disegnano due poligoni adiacenti con evitare la sovrapposizione sullo stesso layer, quando si andrà a muovere un vertice del lato in comune dei due poligoni, la superficie del secondo si adatterà al primo.

Qui per layer s'intende gli strati informativi geografici che possono essere in formato vettoriale come ad esempio uno shp esri, raster come un geotif , database spaziali come postgis e spatialite , tracce GPS come i GPX solo con plugin e servizi web OGC come WMS e WFS solo con plugin. Dallo stesso menù è possibile aggiungere un nuovo layer shp o spatialite od eliminare un layer caricato. Cliccando col tasto desto sul layer vettoriale o database caricato, oppure dal menù a tendina è possibile aprire la tabelle degli attributi , attivare o disattivare le modifiche , fare una query con la query builder, salvare l'intero vettoriale o una selezione anche in formato diverso, visualizzarne le proprietà e creare o aggiungerlo a dei gruppi di layer.

Dal menù proprietà del layer è possibile cambiare la vestizione del dato con diverse simbologie, aggiungere delle etichette o diagrammi in base agli attributi visualizzare e modificare il CRS. Dal menù Visualizza è possibile navigare nella mappa con i normali comandi di zoom in e out, zoom su tutti i layer accesi, zoom sul layer selezionato e zoom sulla selezione, ultimo zoom e pan.

E' possibile selezionare o deselezionare gli elementi, visualizzarne le informazioni della tabella, se è in editing e l'area , effettuare misure a schermo di segmenti, area, angoli prima è necessario impostare il CRS , impostare dei segnalibri spaziali su cui poi fare zoom, inserire dei commenti sulla mappa e delle etichette in base ai campi dei layer.

E' inoltre possibile attivare o disattivare i pannelli, le barre degli strumenti e la modalità schermo intero. E' anche possibile ridisegnare la forma di un elemento con modifica forma , spezzarlo o unirne le geometrie merge.

Attivando il plugin Freehand editing paragrafo successivo è possibile disegnare a mano libera. E' consigliabile salvare ogni tanto la digitalizzazione ed alla fine disattivare la modifica. I plugins sono una parte fondamentale di QGIS, grazie ai quali è possibile aggiungere caratteristiche e funzioni in maniera modulare. I plugins sono fra l'altro la prova lampante del lavoro e della partecipazione che sta dietro a questo progetto, infatti ogni settimana vengono aggiunti o aggiornati dei plugins direttamente dalla comunità che successivamente alla fase di test vengono inseriti direttamente nel codice di QGIS.

Infatti da Plugins--Recupero plugin python si apre un gestore simili a synaptic per i sistemi debian con il quale è possibile scaricare, installare e disintallare i plugins dai repository esterni. Nella prima tab si ha la lista dei plugin il loro stato e descrizione, nel tab repository c'è la lista dei server, dove la prima volta conviene attivare aggiungi repository da terze parti , nel terzo tab è possibile impostare ogni quanto il programma aggiorna la lista dei plugins e quali deve mostrare se solo quelli ufficiali, solo quelli stabili oppure tutti compresi quelli sperimentali.

I plugins sono stati scritti in python e possono necessitare di installare alcuni pacchetti da Synaptic o gestore pacchetti del sistema per funzionare. Seguirà una breve lista e descrizione di alcuni sono più di dei plugins presenti in QGIS 1. QGIS permette la gestione di più layout di stampa per ogni progetto. Una volta aperta la finestra del layout si deve cliccare sull'icona aggiungi nuova mappa e disegnare con il cursore il rettangolo in cui verrà visualizzata.

Allo stesso modo si possono aggiungere immagini , etichette , legende , forme di base , frecce e tabelle degli attributi. Da qui è possibile cambiare la scale delle mappe, cambiare le forme degli oggetti, modificare le legende e i testi. Dal tab Generale è invece possibile impostare il formato della pagina, la risoluzione,e lo snapping fra gli oggetti. Attenzione nel caso usiate layer wms tipo ortofoto dei portali web come geoscopio, i layer caricati hanno una definizione massima dai 75 ai dpi oltre la quale saranno visualizzati ma non stampati o esportati.

La tavola potrà essere stampata direttamente, oppure esportata in rater jpg, png..

Alcuni consigli per chi si trova per la prima volta nel mondo del software libero. Ad esempio quando non si riesce a fare qualcosa, che con altri programmi facevamo facilmente, ricordiamoci che:.

Quindi se stai lavorando con software libero senza spendere un euro non è il caso di denigrare il buon lavoro di altri.

Contrariamente al software closed, nel software libero è più facile capire ed identificare il proprio problema e quindi cercare una soluzione su siti, forum o liste di discussione. La mailing list italiana di riferimento per QGIS è quella di gfoss.

Quando si ha un problema si consiglia di mandare una mail in formato testo e non html con la descrizione del problema, del sistema che usiamo ad esempio Ubuntu Quindi il consiglio è quello di diventare parte attiva della comunità, promuovendo ed aiutando chi si avvicina per la prima volta a questo universo, ma anche aiutando i programmatori nella ricerca dei bug. Infatti contrariamente al mondo del software closed, qui chi trova errori nel sistema da un grande aiuto alla comunità e svolge un servizio molto richiesto.

Tali bug è consigliabile comunicarli in mailing list cosi da avere un primo riscontro nel caso qualcuno ne fosse già a conoscenza. Questo è possibile grazie al fatto che il software libero per esser tale deve rilasciare i propri sorgenti liberamente.

In genere nel caso di Bicitalia si dovrà spuntare la riga del layer bicitalia:tracce5. La casella di selezione nella colonna Mode permette di specificare su quali elementi di una linea deve avvenire lo snapping. Nella colonna Units selezionare pixels e come tolerance Più è grande questo numero, più lontano dalla linea si attiverà lo snapping. Le 2 opzioni che si applicano a tutti i layer permettono di gestire in maniera più semplice le intersezioni tra tracce.

Enable topological editing consente di gestire i punti di intersezione in modo che spostando un punto si sposti anche quello dell'altra traccia intersecata. Enable snapping on intersection consente allo snapping di agire considerando anche i layer sottostanti quello su cui si sta lavorando.

Mentre si sta inserendo una traccia l'attivazione dello snapping si evidenzia con un cambiamento del cursore. Al mirino si aggiunge una croce di colore fuxia. Cliccando quando è presente la croce verrà aggiunto un nuovo punto non nella posizione del mirino ma in quella della croce. Per modificare una traccia esistente si deve utilizzare lo strumento di modifica nodi Node Tool. Con riferimento alla matitina gialla che abilita le modifiche di un layer, si tratta della quarta icona sulla destra.

Dopo aver cliccato sull'icona del tool cliccare una volta sulla linea da modificare.

Lezione 26.11 – QGIS

I vertici della linea cambiano aspetto e vengono evidenziati con quadratini rossi. Cliccando su un nodo lo si seleziona. A questo punto è possibile eliminarlo tramite tastiera premendo il tasto Canc. Come sempre, una volta fatte le modifiche o un gruppo di modifiche ricordare di salvare i dati cliccando sull'icona a destra della matitina gialla.

Quando una traccia è selezionata viene evidenziata in colore giallo. È possibile anche fare selezioni sofisticate in base a criteri relativi agli attributi o a caratteristiche geometriche delle tracce. Si tratta di un argomento per utenti avanzati. In modalità modifica matitina gialla , selezionare la traccia da spezzare con l'apposito tool di selezione.

Poi menu Edit - Split features. Disegnare una linea che taglia la traccia e cliccare col tasto destro basta cliccare in 2 punti, uno da una parte ed uno da quella opposta rispetto alla traccia. In modalità modifica matitina gialla , selezionare le tracce da unire con l'apposito tool di selezione. Poi menu Edit - Merge Selected Features. Per eliminare una o più tracce è necessario prima selezionarle tramite i tool di selezione.

Quando si caricano dei dati da file QGIS imposta automaticamente uno stile per la visualizzazione. In genere viene impostato un colore a caso ed una larghezza della linea abbastanza sottile. Non sembre il colore e la larghezza sono ottimali per la visualizzazione su una mappa di sfondo o per confrontare il percorso da importare con quelli già presenti in Bicitalia.

NOTA BENE : queste impostazioni riguardano il modo in cui le tracce vengono visualizzate sul vostro computer, non come vengono visualizzate sul sito Bicitalia.

Esistono 2 modi per inserire o modificare gli attributi associata ad una o più tracce. Il primo, più semplice, utilizza un modulo in cui inserire testi, spuntare opzioni o selezionare voci da menu a tendina. Il secondo ha una forma più rozza ma più funzionale nel caso si vogliano fare modifiche su molte tracce o si vogliano utilizzare filtri per fare selezioni in base a valori degli attributi.

Il modulo di inserimento degli attributi si apre automaticamente dopo ogni nuovo inserimento di una traccia. Al momento non ci sono vincoli ed è possibile salvare i dati senza inserire alcun attributo. Ma sarebbe meglio compilare attentamente i vari campi prima di salvare. Più avanti verranno inseriti alcuni vincoli che obbligheranno alla compilazione di campi obbligatori.

Per visualizzare il modulo degli attributi di una traccia esistente il tool Identify Feature. Cliccare su una traccia ed attendere che appaia il modulo.

Se ci si trova in modalità di sola lettura non sarà possibile modificare i dati mentre in modalità di modifica matitina gialla sarà possibile modificare i testi e le varie opzioni.

I diversi attributi sono suddivisti all'interno di schede tabs , raggruppati per argomento. Buona parte dei parametri coincide con quelli del sistema precedente.

Gli unici degni di nota sono tags e schede , parametri attraverso cui si esprime il legame tra le tracce e gli attributi associati e gli articoli presenti sul sito Bicitalia.

I tags hanno una struttura ad albero che replica quella presente sul sito joomla e già utilizzata per l'inserimento delle informazioni sulle ciclovie di qualità e sulle ciclovie Bicitalia.

Il parametro schede è più semplice, non c'è struttura gerarchica, ed esprime il legame con le schede delle ciclovie di qualità ed assimilate. Affinché una traccia venga pubblicata le va assegnato lo status pubblicata.

La visualizzazione dei dati in formato tabella è di lettura e comprensione meno immediata ma vantaggiosa quando si debbano compiere operazioni ripetitive o da applicare a molte tracce. In questo formato vengono elencate una riga ogni traccia contenuta nel sistema e nelle colonne i vari attributi associati. Quando si è in modalità modifica matitina gialla è possibile andare a modificare i dati di una cella direttamente.

Nella parte alta sono presenti una serie di icone che permettono di eseguire operazioni comuni come selezione e deselezione collegate con le righe visualizzate o selezionate nella tabella. In basso a sinistra è possibile filtrare i record visualizzati in base ad alcune condizioni es. In alto, sotto le icone indicate prima, sono presenti degli strumenti che permettono di selezionare un campo e di applicare a tutte le righe selezionate un certo valore. Lo svantaggio della visualizzazione come tabella si ha per i campi tags e schede che nel formato modulo usano un aggeggio complesso per visualizzare i dati in formato gerarchico.

È possibile aggirare questo ostacolo usando dei metodi adatti ad utenti più avanzati. Supponiamo di avere a disposizione i dati di un percorso in un file GPX. Illustriamo qui di seguito come procedere per inserire i dati nel layer di Bicitalia.

Fare attenzione perché è facile sbagliare confondendo un layer con l'altro o lavorando sul layer sbagliato cioè si seleziona il layer errato. Qui sotto come appare la mappa nel caso di traccia gpx lilla a tratti parzialmente sovrapposta ai dati esistenti di bicitalia blu. Uno dei possibili modi di procedere è tagliare le parti di traccia del file gpx nuove per importarle nel layer di bicitalia, eliminare le tracce di bicitalia che non servono più, quando necessario, assegnare gli attributi ed infine collegare tra loro le varie tracce per dare continuità al percorso.

La procedura per tagliare le tracce funziona in maniera leggeremente diversa se si lavora sul layer del file gpx rispetto al file bicitalia:tracce5.

Installazione OSGeo4W per sistemi Windows

Sul primo layer è più facile tagliare i vari pezzi in corrispondenza delle intersezioni con le tracce di bicitalia ma il tool di selezione seleziona l'intera traccia importata e non le singole parti tagliate probabilmente si tratta di un errore di QGIS. La traccia gialla con puntini rossi è il file gpx, quella blu è bicitalia.

Nonostante la traccia gpx sia stata spezzata nei 2 punti di contatto con la traccia bicitalia, risulta tutta colorata in giallo anche se si è selezionata solo la parte centrale immagine a dx qui sotto. Se si utilizza il tool di copia menu Edit - Copy features viene copiata tutta la traccia importata. Sesi usa la funzione Cut features menu Edit - Cut features o forbici nella toolbar viene cancellata la sola parte centrale, ma copiando in un altro layer si ritrova tutta la traccia e non il solo pezzo centrale.

Lazio Marche Toscana Umbria. Greenways Ciclovie lungo ex ferrovie Gli itinerari. Struttura dei vari sistemi A differenza del vecchio sistema il funzionamento del sito Bicitalia è assicurato da 2 server: server web dove si trovano i contenuti del sito, dove con contenuti si intende articoli, immagini, file vari ma NON le tracce dei percorsi.

Installazione e configurazione Per poter inserire o modificare le tracce è necessario installare sul proprio computer un programma, QGIS, e successivamente configurarlo per poter utilizzare i dati delle ciclovie del sistema Bicitalia. Scaricare una delle versioni precedenti Dopo aver scaricato il file di installazione procedere all'installazione.

Aggiunta di un repository di plugin Dal menu Plugins cliccare su Manage and Install plugins. Installazione dei plugin per visualizzare mappe di sfondo, importare file gpx ed inserimento dei dati Cliccare a sinistra su Not Installed.

Cercare i seguenti plugin Installazione TreeWidget per Bicitalia GPS Tools Openlayers plugin Dopo aver selezionato ognuno dei suddetti plugin cliccare sul pulsante Install plugin in basso a destra nella finestra.

Caricamento del progetto QGIS permette di salvare e caricare successivamente una serie di impostazioni che consentono di non ripetere ogni volta le stesse operazioni di configurazione.

Ecco i passaggi da effettuare: avviare QGIS caricare il file bicitalia2. Premere Ok ripetere le stesse operazioni dei punti 7, 8 e 9 cercando la riga schede ed inserendo la parola schede nel campo. Il metodo di lavoro standard dovrebbe essere il seguente: si apre il progetto si inseriscono o modificano delle tracce; in alternativa si importano le tracce da un'altra fonte es. Organizzazione del programma La finestra principale del programma consiste principalmente di: barra dei menu in alto barra dei tool delle funzioni principali o di più comune utilizzo sotto la barra dei menu navigatore a sinistra layers a sinistra sotto il navigatore mappa nella parte centrale Le varie parti possono essere spostate, ridimensionate, eliminate, quindi quello sopra descritto è l'aspetto base, alla prima esecuzione del programma.

Layers Aprendo il progetto predefinito indicato nella sezione di configurazione, la finestra dei layers viene riempita con una serie di layer necessari al corretto funzionamento della gestione dei dati di bicitalia. Quelle utili nell'uso normale sono: Zoom to layer centra la mappa sui dati contenuti in quel layer Remove permette di rimuovere un layer dalla mappa.

I dati non vengono eliminati. Open attribute layer apre una finestra contenete i dati in forma tabellare Toggle editing permette di passare dalla modalità di sola lettura a quella di modifica dei dati. Come aggiungere un layer Vi sono vari modi per aggiungere un layer alla mappa, le modalità dipendono dal tipo di layer.

Mappa di sfondo Il plugin Openlayers che dovreste aver installato nella fase di configurazione permette di aggiungere layer con le mappe commerciali e non standard. Shapefile e KML Se si ha a disposizione un file di tipo shape ArcGis è possibile aggiungerlo per utilizzarlo come riferimento nella tracciatura oppure per copiare dati all'interno di Bicitalia.

Nell'elenco dei layer selezionare bicitalia:tracce5 attivare la modifica dei dati cliccando sull'icona con matitina presente nella toolbar in alto a sinistra. Il colore delle tracce esistenti cambia aspetto e diventa rosso. Se il livello di zoom è sufficientemente alto appaiono anche delle crocette che indicano i vari punto che costituiscono la traccia. Diventano attive alcune icone accanto alla matitina.

Per tracciare cliccare sulla seconda icona a destra della matitina Cliccare sulla mappa nel primo punto dove si vuole tracciare il percorso, proseguire cliccando nei punti successivi.

Per terminare cliccare col tasto destro del mouse o equivalente Dopo qualche istante apparirà una finestra contenete gli attributi da associare alla traccia appena inserita. Inserire le varie informazioni e premere Ok. Intersezione tra percorsi È molto importante, al fine della gestione dei percorsi e della possibilità di fare il routing utilizzando i dati inseriti, che vengano correttamente indicate le intersezioni, le non intersezioni o i punti di contatto tra le varie tracce.

Attivare lo snapping Lo snapping permette utilizzi anche molto complicati, per cui è necessario fare attenzione a che siano attivate le corrette impostazioni nella relativa finestra.

Alcune delle impostazioni si applicano ai singoli layer, altre valgono per tutti i layer. Cliccando su un nodo e trascinando il mouse se ne modifica la posizione.

GeoPortale ARPA Piemonte - Nuova versione di Qgis Portable Madeira (64 bit)

Per aggiungere un nodo faredoppio click su un punto della traccia. Selezione di una o più tracce Per selezionare una o più tracce si deve utilizzare uno dei tool di selezione. Spezzare una traccia In modalità modifica matitina gialla , selezionare la traccia da spezzare con l'apposito tool di selezione. Unire tracce In modalità modifica matitina gialla , selezionare le tracce da unire con l'apposito tool di selezione.

Eliminazione di una traccia Per eliminare una o più tracce è necessario prima selezionarle tramite i tool di selezione. Per personalizzare l'aspetto delle tracce procedere come segue: cliccare col tasto dx del mouse sul layer di cui modificare lo stile, poi col tasto sx cliccare su Properties nella finestra che si apre cliccare su Style modificare il colore campo Color o la dimensione campo Width in alternativa scegliere uno degli stili già presenti premere Ok in basso a dx NOTA BENE : queste impostazioni riguardano il modo in cui le tracce vengono visualizzate sul vostro computer, non come vengono visualizzate sul sito Bicitalia.

Attributi Esistono 2 modi per inserire o modificare gli attributi associata ad una o più tracce. Modulo Il modulo di inserimento degli attributi si apre automaticamente dopo ogni nuovo inserimento di una traccia.

Per visualizzare il modulo degli attributi di una traccia esistente il tool Identify Feature Cliccare su una traccia ed attendere che appaia il modulo. Tabella La visualizzazione dei dati in formato tabella è di lettura e comprensione meno immediata ma vantaggiosa quando si debbano compiere operazioni ripetitive o da applicare a molte tracce.

Esempi di importazione di dati Supponiamo di avere a disposizione i dati di un percorso in un file GPX. Uno o più layer verranno aggiunti in testa all'elenco dei layer nel caso dei file gpx vengono aggiunti sino a layer contenenti informazioni di diverso tipo, identificare il layer con le tracce, gli altri 2 layer possono anche essere rimossi.

Cliccare col tasto destro del mouse sul nome del layer importato e poi col tasto sinistro su Zoom to layer.